21/03/2012

Tutti tranquilli per l'estate: un condizionatore rumoroso non è reato

La cassazione ha assolto il proprietario di un condizionatore d'aria rumoroso.

I giudici hanno stabilito che, per aversi il reato di disturbo della quiete delle persone, occorre che vi sia un numero indeterminato di queste che risentano del disturbo acustico.

Nel caso di specie, il condizionatore disturbava con immissioni di rumore soltanto un appartamento adiacente: i resto dei condomini, invece, non se ne lamentava perché a loro i fastidi non arrivavano.

La Suprema Corte ha così assolto dal reato di disturbo della quiete e del riposo delle persone il proprietario del condizionatore. 

Tuttavia, scrivono sempre i giudici, anche se il reato non sussiste per manca una 'diffusività' del fastidio rumoroso, resta la possibilità per le persone che hanno subito il danno di rivolgersi al tribunale civile per chiedere un risarcimento.

 
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