26/03/2012

Drogati alla guida: illegittimo il tampone della saliva

Il reato di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, punito dal Codice della Strada (art. 187), da oggi, è meno facile da accertare da parte delle Forze dell'Ordine.
Secondo il Ministero degli Interni, infatti, prelevare saliva con un tampone in bocca ad un automobilista per accertarne l'alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti è illegittimo.
Lo specifica una Circolare 16 marzo 2012, la quale risponde ad una richiesta di chiarimenti da parte della Polizia Municipale di Roma per la prova del reato di cui all'art. 187 del codice della strada.
Manca, infatti, un decreto attuativo (promesso ma mai emanato) che disciplini correttamente l'uso degli strumenti in dotazione alla polizia, come la "Cozart DDS". Fino alla sua emanazione, scrive il Ministero, la pratica deve ritenersi non autorizzata.
Secondo il Ministero, dunque, l'apparecchiatura Cozart DDS può essere utilizzata solo "al fine di acquisire elementi utili per motivare l'obbligo di sottoposizione agli accertamenti clinici e tossicologici necessari".
Ma non può essere la 'prova regina' per incastrare il guidatore drogato.
 
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