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Canone RAI: devo pagarlo nella casa al mare?

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Fin dall'ultima riforma della legge sul canone RAI, una volta pagato, il titolare non deve aggiungere nulla per eventuali altri apparecchi TV.

Anche in una residenza o dimora diversa da quella principale.

Ciò significa che, nel caso di acquisto di una casa al mare, come in montagna o altrove, se il titolare rimane lo stesso intestatario del canone, non sarà tenuto a 'raddoppiare' o 'triplicare' la spesa. Basterà dimostrare che si tratta di una seconda o terza casa.

In piccolo, la stessa norma vale per gli apparecchi televisivi tenuti in casa. Molte famiglie, infatti, oggi hanno diverse TV nella stessa abitazione. A prescindere dal numero dei televisori presenti in una dimora, compresi anche quelli nell'appartamento al mare o altrove, la cifra del canone da pagare sarà sempre quella e una soltanto (a patto che 'padrone' di casa e intestatario del canone siano la stessa persona).

Se un proprietario di casa, prima della riforma della legge (1990), risultava titolare di più abbonamenti, oggi potrà interrompere i pagamenti inviando una comunicazione al S.A.T. Sportello Abbonamenti TV di RAI, chiedendo la restituzione del canoni pagati ma non dovuti (salvo che non si tratti, ormai, di crediti prescritti).

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